21/01/2012

Esami di stato; altri commenti

Mi è arrivata una mail in merito agli esami di stato; tenterò di rispondere esaurientemente, e possibilmente sinteticamente:

Gentile Dott. Saro Di Raimondo, vorrei capire perchè per accedere all'esame di Stato per Avvocati l'iscrizione costa € 100.00 la prima volta e circa €11.00 per ripetere l'esame nella successiva sessione, mentre per accedere al'esame di Stato per geologi costa sempre € 300.00 che sia la prima, la seconda o la trentesima volta che ci si iscrive.

Questo lo vorrei sapere anche io. Le tariffe di iscrizione non le sceglie l'Ordine, e, ovviamente, i soldi non vanno all'Ordine (vanno al Ministero).

Vorrei anche sapere perchè avete deciso preventivamente di bocciare circa il 60% dei candidati presentatisi, visto che nella prima sessione 2011 alla prima prova avete bocciato 5 candidati, alla seconda 7 candidati ed alla terza 5 candidati e nella seconda sessione 2011 alla prima prova avete bocciato 5 candidati, alla seconda 7 (nuovo ordinamento) e alla terza mi aspetto che ne bocciate altri 5? è chiaro che non è solo una coincidenza di numeri, ma è una cosa preventivata a priori. 

Le posso garantire che non abbiamo deciso di bocciare preventivamente nessuno. Nessuno ci dice quante persone bocciare, ne ci mettiamo d'accordo su quanti bocciarne. Che ci creda o no, quei numeri sono una pura coincidenza.


L'esame di Stato degli altri ordini professionali, tranne per Avvocati e Notai, è una pura formalità e lo dico con cognizione di causa perchè conosco Ingegneri, Farmacisti, Veterinai che me lo hanno confermato e mi hanno anche detto che i commissari all'esame di Stato tolleravano libri aperti sui banchi da dove consultare (non pretendo che si arrivi a tanto); eppure nonostante ciò tali ordini sono "forti" pur avendo al loro interno alcuni iscritti con "preparazione tecnica assolutamente insufficiente" come i geologi che invece hanno arrecato un danno alla professione, come Lei afferma.

Se l'esame di stato deve essere una pura formalità, preferirei che fosse abolito. 

Penso che la "forza" di un ordine dipende da fattori diversi, tra i quali il numero degli iscritti (vedi ingegneri e architetti), il fatturato degli iscritti (vedi notai), la "valenza" sociale della professione così come viene percepita nella società, (vedi medici); la preparazione tecnica insufficiente è intollerabile, in primis per la reputazione dell'immagine del Geologo, e certamente anche per il ruolo che il Geologo svolge nei confronti della collettività e del territorio; per questo non è possibile favorire alla professione chi non ha una preparazione perlomeno sufficiente, come non è possibile per un chirurgo non preparato operare, o per un avvocato non conoscere le leggi. Il discorso si può esetendere a qualunque mestiere.


Il Presidente Nazionale dell'Ordine dei Geologi, Gianvito Graziano, si è aggiudicato una gara con il 72% di ribasso, quindi lui appartiene a coloro che hanno contribuito ad incrementare le problematiche legate alla professione del geologo e che dovrebbe anche avere una preparazione tecnica assolutamente insufficiente secondo quanto Lei afferma legando i due aspetti, cioè quelli dell'abbattimento dei prezzi e quello della preparazione tecnica.

Io conosco bene il mio amico Gianvito Graziano e so quale equivoco lo ha portato a partecipare a quella gara: non lo racconto quì perchè non sono il suo avvocato difensore (lui non ne ha bisogno...), ma se Lei lo conoscesse, concorderebbe con me che ha una preparazione tecnica sicuramente all'altezza della professione (basta andare ad uno dei suoi numerosi interventi ai congressi).

L'ordine dei geologi è stato l'unico ordine a recepire in maniera restrittiva nei confronti degli iscritti il Decreto sui crediti per l'APT, imponendo corsi, anche a pagamento, così da generare un giro di denaro, ma senza in realtà formare gli iscritti perchè molti lo frequentano per ottenere i crediti, infischiandosene degli argomenti trattati, come ho potuto appurare durante un convegno al quale ho partecipato dove c'erano degli iscritti che facevano conversazione come se fossero al bar.

Peggio per chi sta fuori a fare conversazione al bar...! Certamente noi non siamo carabinieri e non obblighiamo nessuno ad entrare in aula. Esiste una cosa che si chiama senso di responsabilità o autodeterminazione: c'è e ci sarà sempre chi non ha intenzione di migliorarsi, ma i nostri corsi non sono progettati per costoro, ma per quelli (e non sono pochi) che hanno l'obbiettivo di "crescere" nella professione.

L'ordine per costituzione tutela gli iscritti ma nella realtà non lo fa perchè non si è mai battuto per evitare che alcuni iscritti chiedano € 100 per una relazione geologica e La invito a guardare il sito geologi.it nel forum quanti iscritti ce l'abbiano a morte con i loro ordini o con l'ordine nazionale e non parliamo dell'EPAP che ha dilapidato i fondi investendo scelleratamente in azioni.

Beh, questo non è vero! Ci siamo battuti da anni sulle tariffe minime, e se abbiamo avuto le prove, abbiamo convocato ed erogato sanzioni (censure e sospensioni) ai Geologi da 100 euro (basta vedere i verbali). Da qualche anno, grazie al famigerato Decreto Bersani, non possiamo più fare niente.

Il sito geologi.it, è un ottimo servizio alla professione, ma non rappresenta gli umori di 15.000 Geologi iscritti ma solo di una ristretta parte di essa. Spesso le lamentele provengono da sempre le stesse persone, a volte sono giuste e condivisibili, altre volte sono demagogiche, populiste e strumentali, ed io non mi sento per nulla odiato dai miei colleghi, con i quali ho prevalentemente rapporti di amicizia oltre che professionali.   

Quella dei geologi è l'unica categoria che non è una categoria ma è composta da singoli individui riuniti sotto un nome, "Ordine dei Geologi" che "rema" egoisticamente per se stessa, non è capace di tutelare se stessa ed ogni iscritto.

E' una considerazione che non condivido...!

Cordiali saluti


14/11/2011

LA MANOVRA E LE PROFESSIONI

http://cngeologi.it/2011/11/14/schiaffo-alle-professioni/

NO COMMENT

05/11/2011

RIFERIMENTI TARIFFARI - LA PAROLA AL PRESIDENTE DEL C.N.G.

Non mi resta che condividere quello che Gianvito dica in questo articolo...è il riassunto di quello che sostengo da quando si è accesa una discussione su questo blog...

http://www.lavoripubblici.it/news/2011/11/professione/Pesanti-critiche-di-Gian-Vito-Graziano-all-abolizione-dei-riferimenti-tariffari_8967.html